I colori della produttività

Più rendimento in ufficio? Ecco quali colori potenziano la produttività stimolando efficienza e creatività.

Un colore, e ancora di più una precisa combinazione di tonalità cromatiche, è in grado di influenzare in modo determinate il comportamento delle persone che lavorano all’interno di un ambiente chiuso, stimolando o – al contrario – limitando efficienza e produttività.

 

Una teoria molto diffusa e applicata in numerosi uffici per favorire la concentrazione e le ottime prestazioni dei dipendenti, oggetto di molteplici guide redatte da esperti e psicologi e applicabili anche in ambito lavorativo. Qui di seguito i quattro colori che rendono produttivi, con non poche differenze basate sulla tipologia della mansione svolta e sull’impegno richiesto.

Blu

Generalmente associato con il concetto di produttività, il blu sembra favorire concentrazione e potenziare l’efficienza della mente soprattutto se si volgono mansioni che hanno a che fare con i calcoli numerici. In abbinamento con l’arancio, inoltre, questo colore può essere beneficio anche per la sfera emotiva.

Giallo

Il giallo è spesso considerato il colore più utile per stimolare la creatività, agendo positivamente sull’ego e sull’autostima personale.

Rosso

Anche il rosso fa bene alla produttività, ma a trarne beneficio sono coloro che svolgono una mansione manuale e prettamente tecnica.

 

Verde

Il verde è invece più adatto per migliorare efficienza e rendimento di chi lavora a contatto con il denaro, aiutando a mantenere equilibrio, calma e nervi saldi.

(Fonte Manager online)

Lavorare da casa come farlo al meglio

La gestione del tempo e dello spazio sono fondamentali per chi lavora da casa, bisogna poi capire l’importanza della libertà ma anche saperla gestire.

Se si aspira al lavoro da casa, bisogna seguire delle regole precise, fra queste in primis la gestione del tempo e dello spazio.

La gestione del tempo è la parte più importante da controllare e pianificare. Lavorare da casa, e quindi non essendo incentivati e controllati da nessun superiore, può portare a perdere tempo e a distrarsi di continuo, per combattere questa problematica è fondamentale una scaletta con i vari impegni che si devono portare a termini per fine giornata. Bisogna anche inserire delle pause per ritrovare la concentrazione adeguata per riprendere il lavoro.

 

Inoltre per una buona riuscita del lavoro, bisogna creare un proprio spazio lavoro, andare quindi a ricreare un proprio ufficio, la regola importante è lasciare tutte le distrazione possibili fuori dalla porta. Le distrazione che invece non possiamo lasciare fuori dalla porta, sono i social network e tutti i siti online che posso recare distrazione, ma con qualche semplice app si può limitare l’accesso a diversi siti, così da non cadere in tentazione.

Una cosa importante è però non rimanere fuori dal mondo, è consigliabile mantenere i contatti in tempo reale. Usare quindi occasionalmente anche telefono e Skype, oppure tenere attivo il servizio di messaggeria istantanea sul computer, per dialogare in chat con colleghi e amici.

 

Gli aspetti positivi per chi lavora da casa sono molteplici e vanno anche sfruttati, possono capitare delle giornate dove non si è produttivi, in questo caso bisogna sfruttare la libertà e ad esempio uscire per una breve passeggiata, preparare e bere un caffè, ascoltare un brano musicale, ecc. Così da capire quali sono quelle attività che riescono a farvi liberare la mente.

Al contrario in alcune circostanze bisogna dimenticare di essere a casa, ad esempio non sedetevi al computer senza prima esservi lavati e pettinati, la percezione di aver iniziato realmente la giornata, aiuta a lavorare più seriamente. Non pranzate davanti al computer, non tenete bevande gassate sulla scrivania e non esagerate con gli snack pomeridiani. Utilizzate dei buoni strumenti per il lavoro come sedia e computer, per preservare schiena e occhi.

(fonte: manager online)

Esercizi di stretching da fare in ufficio

Restare seduti davanti al computer per lunghi periodi di tempo causa spesso rigidità muscolare e dolori a collo, schiena e spalle. Di seguito vedremo 12 esercizi di stretching da praticare, se possibile, una volta ogni ora oppure quando ci si sente irrigiditi. In totale, la sequenza di movimenti dura pressappoco 4 minuti. Un altro consiglio per distendere i muscoli è quello di alzarsi e camminare appena si ha la possibilità di farlo.

Per non dimenticare l’importanza di fare stretching in ufficio, si consiglia di stampare l’immagine qui sotto e di tenerla a portata di mano, sulla scrivania o in un cassetto. Alle illustrazioni, seguono le descrizioni dei movimenti punto per punto.

esercizi stretch alla scrivania

1. Unire le mani incrociando solo le dita e volgendo i palmi verso l’esterno. Quindi, distendere le braccia davanti a sé impegnando i muscoli di spalle e collo. Tenere la posizione per 10-20 secondi. Ripetere l’esercizio 2 volte.

2. Sempre tenendo unite le mani allo stesso modo del punto 1, distendere le braccia verso l’alto per 10-15 secondi.

3. Incrociare le braccia dietro la nuca. Quindi piegare il busto verso un lato e tenere la posizione per 10 secondi. Replicare lo stesso movimento per l’altro lato.

4. Ripetere l’esercizio di distensione verso l’alto visto nel punto numero 2, ma questa volta per un tempo maggiore, circa 20 secondi.

5. Contrarre i muscoli delle spalle facendole andare in su, e mantenere la posizione per 3-5 secondi. Questo movimento va replicato per tre volte.

6. Mettere le braccia dietro la schiena e con una mano prendere l’altra mano tirando il braccio in giù. Nel frattempo inclinare la testa nella direzione opposta a quella del braccio disteso verso il basso. Mantenere la posizione per 10-12 secondi. Ripetere il movimento per l’altro lato.

7. Unire i palmi delle mani davanti a sé, tenendo le dita rivolte verso l’alto. Quindi esercitare una pressione leggera e costante verso il basso. Rimanere fermi così per circa 10 secondi.

8. Dalla posizione appena illustrata nel punto 7, ruotare verso l’esterno le mani fino a portare le dita in giù. Mantenere la posizione per altri 10 secondi.

9. Da seduti, distendere un braccio verso l’alto e l’altro verso il basso. Attendere 8-10 secondi; quindi invertire le braccia, e aspettare altri 8-10 secondi.

10. Da seduti, mantenendo la schiena dritta, accavallare la gamba destra sulla sinistra. Con la mano sinistra afferrare il ginocchio della gamba destra. Con la mano destra sostenersi al bracciolo destro della sedia oppure al lato destro dello schienale. Ruotare il busto verso destra. Mantenere la posizione per 10-15 secondi. Replicare lo stesso movimento per l’altro lato.

11. Stando seduti, portare i palmi delle mani sulla zona lombare. Le mani poggiate in quest’area servono per aiutarsi a distendere il petto e le spalle verso l’esterno. Attendere 10-15 secondi. Ripetere nuovamente l’esercizio di stretching una seconda volta.

12. Scuotere braccia e mani verso il basso per circa 12 secondi.

Copyright: http://www.piuvivi.com/salute/distendere-muscoli-scrivania-computer-ufficio.html

ufficio hi tech

Email vocale e uffici open space, senza però sacrificare relazioni e collaborazione: ecco come sarà l’ufficio del futuro.

Come si evolverà il lavoro in ufficio nei prossimi anni? Quali saranno i punti di forza da valorizzare per promuovere efficienza e flessibilità? Inutile sottolineare che la tecnologia sarà una componente sempre più fondamentale negli uffici del futuro, protagonista della comunicazione e principale leva per favorire produttività.

La stessa email, ad esempio, sarà progressivamente implementata grazie alle opportunità offerte dal Cloud, rispondendo alle esigenze di comunicare in modo veloce e istantaneo ma anche di archiviare grandi quantità di documenti digitali. Si parla non solo di design e grafica sempre più elaborati ma anche di sistemi innovativi per comporre email di testo sotto dettatura, e del potenziamento dei modelli di invio e ricezione attraverso i device mobile.

Per quanto riguarda l’ambiente di lavoro, invece, il trend dominante prevede il progressivo abbattimento delle barriere fisiche a favore di uno spazio aperto e collaborativo: via libera agli uffici open space, quindi, che offrono maggiori opportunità di condivisione e multitasking.

Nonostante gli uffici open space siano spesso “accusati” di rappresentare un potenziale pericolo per la produttività dei lavoratori, sono in tanti a mettere in evidenza i vantaggi di questo tipo di ambiente lavorativo in un epoca che vede la progressiva riduzione delle ore di lavoro trascorse in ufficio, a vantaggio di altre formule flessibili basate sul telelavoro e sull’uso delle strategie Byod.

Fonte:Manager Online

restyling in ufficio

I dipendenti sono più produttivi se l’ambiente di lavoro risponde alle loro esigenze: via libera al restyling dell’ufficio.

Per fare in modo che i dipendenti siano sempre produttivi non è sufficiente dotarli della tecnologia più innovativa, ma è anche indispensabile creare un ambiente di lavoro adeguato alle loro esigenze.

Quando gli spazi di lavoro sono ben progettati e finalizzati al rispetto della privacy dei lavoratori, infatti, la produttività aumenta e le prestazioni dei dipendenti sono sempre al top.

Ancora più fondamentale, tuttavia, è consentire ai dipendenti di scegliere dove lavorare e in che modalità svolgere le loro mansioni. Una strategia efficace per promuovere la produttività è proprio interpellare i lavoratori informandosi sulle condizioni di lavoro ideali, promuovendo un restyling dell’ufficio sulla base dei loro suggerimenti e consentendo stili lavorativi differenti anche all’interno della medesima sede.

C’è chi, ad esempio, rende al meglio lavorando in piedi, e chi ha bisogno di buttare giù le idee utilizzando pannelli e lavagne, così come chi raggiunge l’apice della creatività facendo la spola tra scrivania e divano.

La creazione di spazi di lavoro più simili agli ambienti domestici può favorire un maggiore impegno da parte dei dipendenti, che in questo modo potenziano il loro senso di appartenenza all’azienda.

fonte: manager online